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Uroginecologia e
riabilitazione piano perineale
L’incontinenza urinaria è un problema importante per molte donne ma
confessato solo da poche. Eppure questo disturbo se affrontato in modo
adeguato può essere sconfitto o tenuto sotto controllo.
L’incontinenza può manifestarsi a qualunque età: non risparmia donne
giovanissime ma il disturbo è certamente più diffuso dopo i sessanta anni.
La forma più frequente, il 50%, è quella da sforzo cioè la perdita
che avviene durante attività fisica, un colpo di tosse, uno sforzo.
L’incontinenza da urgenza, che è preceduta da un intenso ed
impellente bisogno di urinare, è meno frequente(15%) ma nel rimanente 35%
delle donne incontinenti sono presenti entrambi i sintomi.
L‘incontinenza urinaria non è pericolosa per la salute, se non in casi
estremi, ma mina la vita di tutti i giorni. Si tende ad evitare le
situazioni imbarazzanti, i luoghi che non si conoscono, dove non si sa se
si può trovare in fretta un bagno, i contatti sociali e può limitare la
vita sessuale e l’attività lavorativa.
Il test
Prova a rispondere a queste domande:
-
Quante volte fai pipi al
giorno?
-
Quante volte ti svegli
di notte per andare in bagno?
-
Quante volte senti un
improvviso bisogno di urinare che controlli con difficoltà?
-
Ti capita di perdere
urina con una risata, un colpo di tosse, un salto , una corsa?
-
Da quanto tempo soffri
di questi disturbi?
-
Utilizzi salvaslip o
altro mezzo?
-
Quante volte lo
sostituisci durante la giornata?
Dopo una accurata diagnosi
che si avvale anche di mezzi strumentali, è quasi sempre possibile una
terapia
Consigli pratici
-
Non abusare di caffè,
tè, birra
-
Evitare di bere
abbondantemente la sera prima di coricarsi
-
Controllare il
sovrappeso
-
Non abusare di cibi
piccanti
-
Regolare le funzioni
intestinali
-
Ridurre o abolire il
fumo di sigarette
Riabilitazione
Gli esercizi di riabilitazione del pavimento pelvico dovrebbero essere
sempre il primo tentativo per risolvere il problema dell’incontinenza
da sforzo lieve o moderata. Servono a restituire tonicità ai muscoli
del perineo.
Talora viene aggiunta la terapia con elettrostimolatori che tramite
sonde vaginali emettono impulsi elettrici che controllano la vescica e
fanno contrarre i muscoli del perineo con possibilità anche di biofeedback
per facilitare l’apprendimento degli esercizi.
Presso il mio studio è possibile praticare gli esercizi di Kegel e
l’lettrostimolazione con sonde vaginali. |