-
< home

Il dolore sessuale
e la vulvodinia


News sulla terapia
della vulvodinia


Contraccezione

Colposcopia

Counseling HPV

Aggiornamenti HPV

Uroginecologia
e riabilitazione piano perineale


Vaginiti recidivanti

Dispareunia - Vaginismo

Counseling in menopausa

Counseling sessuologico

Corsi in gravidanza

Consigli pratici in gravidanza
e allattamento


Diete per sovrappeso nelle
disfunzioni ormonali e infertilità
Aumento di peso post-parto
(escluso allattamento)
Aumento di peso in menopausa
 

Uroginecologia e riabilitazione piano perineale
L’incontinenza urinaria è un problema importante per molte donne ma confessato solo da poche. Eppure questo disturbo se affrontato in modo adeguato può essere sconfitto o tenuto sotto controllo.
L’incontinenza può manifestarsi a qualunque età: non risparmia donne giovanissime ma il disturbo è certamente più diffuso dopo i sessanta anni. La forma più frequente, il 50%, è quella da sforzo cioè la perdita che avviene durante attività fisica, un colpo di tosse, uno sforzo.
L’incontinenza da urgenza, che è preceduta da un intenso ed impellente bisogno di urinare, è meno frequente(15%) ma nel rimanente 35% delle donne incontinenti sono presenti entrambi i sintomi.
L‘incontinenza urinaria non è pericolosa per la salute, se non in casi estremi, ma mina la vita di tutti i giorni. Si tende ad evitare le situazioni imbarazzanti, i luoghi che non si conoscono, dove non si sa se si può trovare in fretta un bagno, i contatti sociali e può limitare la vita sessuale e l’attività lavorativa.


Il test
Prova a rispondere a queste domande:

  • Quante volte fai pipi al giorno?

  • Quante volte ti svegli di notte per andare in bagno?

  • Quante volte senti un improvviso bisogno di urinare che controlli con difficoltà?

  • Ti capita di perdere urina con una risata, un colpo di tosse, un salto , una corsa?

  • Da quanto tempo soffri di questi disturbi?

  • Utilizzi salvaslip o altro mezzo?

  • Quante volte lo sostituisci durante la giornata?

Dopo una accurata diagnosi che si avvale anche di mezzi strumentali, è quasi sempre possibile una terapia

Consigli pratici

  • Non abusare di caffè, tè, birra

  • Evitare di bere abbondantemente  la sera prima di coricarsi

  • Controllare il sovrappeso

  • Non abusare di cibi piccanti

  • Regolare le funzioni intestinali

  • Ridurre o abolire il fumo di sigarette

Riabilitazione
Gli esercizi di riabilitazione del pavimento pelvico dovrebbero essere sempre il primo tentativo per risolvere il problema dell’incontinenza da sforzo lieve o moderata. Servono a restituire tonicità ai muscoli del perineo.
Talora viene aggiunta la terapia con elettrostimolatori che tramite sonde vaginali emettono impulsi elettrici che controllano la vescica e fanno contrarre i muscoli del perineo con possibilità anche di biofeedback per facilitare l’apprendimento degli esercizi.

Presso il mio studio è possibile praticare gli esercizi di Kegel e l’lettrostimolazione con sonde vaginali
.


top ^

ilpuntogyn.it - Dottoressa Rossana Cirillo - Studio Via Milano, 40b interno 12 - 16126 Genova - segreteria 010 252666